Il primo viaggio in Giappone rischia di diventare una corsa tra templi. Noi lo abbiamo costruito su tre basi soltanto: quattro notti a Kyoto, due a Kanazawa, quattro a Tokyo. Kanazawa è la scelta che fa la differenza: una città di giardini, quartieri di case da tè e mercati del pesce, raggiungibile in shinkansen e ancora poco affollata. Le valigie grandi viaggiano da sole da Kyoto a Tokyo con il servizio di spedizione giapponese, e noi ci spostiamo leggeri. Partiamo nella stagione dei ciliegi in fiore o in quella degli aceri rossi. Un tour leader SayPaper che vive parte dell’anno in Giappone accompagna il gruppo, con guide locali di lingua italiana nelle visite principali.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna Partenza con voli di linea e uno scalo, notte in volo.
- Giorno 2 — Osaka, Kyoto Arrivo all’aeroporto del Kansai e treno espresso per Kyoto, circa 75 minuti. Pomeriggio di riposo e cena di benvenuto in un izakaya.
- Giorno 3 — Kyoto Il santuario di Fushimi Inari al mattino presto, sotto migliaia di torii arancioni, poi il tempio di Kiyomizu-dera e le stradine di Sannenzaka. Al tramonto Gion, il quartiere delle geishe.
- Giorno 4 — Kyoto Il bosco di bambù di Arashiyama e il giardino del Tenryū-ji, poi il Padiglione d’Oro. Serata libera nel vicolo di Pontochō.
- Giorno 5 — Nara Il Grande Buddha del Tōdai-ji, i cervi del parco e le lanterne del santuario di Kasuga. Rientro a Kyoto e cena kaiseki.
- Giorni 6–7 — Kanazawa e Shirakawa-gō Treno e shinkansen fino a Kanazawa, circa 2 ore e un quarto. Il giardino Kenroku-en, il quartiere di Higashi Chaya con le case da tè e la foglia d’oro. Il giorno dopo il villaggio di Shirakawa-gō con le case dal tetto di paglia, patrimonio UNESCO, e cena nel mercato di Ōmichō.
- Giorno 8 — Kanazawa, Tokyo Shinkansen per Tokyo, circa 2 ore e mezza. Nel pomeriggio Asakusa e il tempio di Sensō-ji.
- Giorno 9 — Tokyo Il santuario Meiji nel bosco, Harajuku e l’incrocio di Shibuya, poi la sera tra i piccoli locali di Shinjuku.
- Giorno 10 — Kamakura In treno a Kamakura, circa un’ora: il Grande Buddha all’aperto, il tempio Hase-dera e la passeggiata tra i templi zen di Kita-Kamakura.
- Giorno 11 — Tokyo Mattina al mercato esterno di Tsukiji con il tour leader, pomeriggio libero. Cena di arrivederci.
- Giorno 12 — Tokyo, Bologna Trasferimento in aeroporto e voli di rientro, con arrivo in Italia in serata.
Il tuo carnet
Il carnet di questo viaggio è il più ricco: le piante disegnate a mano dei quartieri di Kyoto e Tokyo, uno schema per orientarsi nelle stazioni, le regole di comportamento nei templi e negli onsen, un frasario con i caratteri giapponesi da mostrare al ristorante e una pagina per i timbri goshuin raccolti nei santuari.

Chiara P. (verified owner) –
Abbiamo trovato i ciliegi in piena fioritura a Kyoto. Kanazawa è stata la vera sorpresa, tranquilla e bellissima. Spedire le valigie a Tokyo è un’idea geniale. Kenji, la guida di Nara, parlava un italiano perfetto.
Federica L. (verified owner) –
Avevo paura del jet lag e dei treni, invece Marco aveva previsto tutto: valigie spedite, posti prenotati, mezze giornate libere. Kanazawa è stata la sorpresa del viaggio.
Gabriele S. (verified owner) –
Programma bellissimo e ben dosato. Si cammina davvero tanto, il livello Medio è giusto. Avrei voluto un giorno libero in più a Tokyo, ma Kamakura merita.
Roberto e Anna M. (verified owner) –
Il nostro primo viaggio in Asia, eravamo un po’ spaventati. Tutto filava come un orologio, treni compresi. La cena kaiseki a Kyoto è stata un’esperienza da raccontare piatto per piatto, e il carnet con il frasario ci ha salvati al ristorante.
Paolo e Cinzia (verified owner) –
Il ryokan con la cena kaiseki valeva da solo il viaggio. Nel carnet c’era perfino il frasario per ordinare al ristorante: lo abbiamo usato ogni giorno.