La Giordania è un Paese piccolo, ma in otto giorni attraversa duemila anni di storia e tre paesaggi completamente diversi. Si parte dalle colonne romane di Jerash, si scende lungo l’antica Strada dei Re tra mosaici bizantini e castelli crociati, e si arriva a Petra, dove dedichiamo un giorno intero alla città dei Nabatei, fino al Monastero. Poi il silenzio del Wadi Rum, in fuoristrada e a piedi, con una notte in campo tendato, e due giorni di riposo sulle rive del Mar Morto, a 430 metri sotto il livello del mare. Un tour leader SayPaper accompagna il gruppo con una guida giordana di lingua italiana per tutto il viaggio.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Amman Voli di linea con uno scalo, arrivo ad Amman e trasferimento in hotel.
- Giorno 2 — Amman e Jerash La Cittadella sul colle con il tempio di Ercole e il teatro romano in città, poi Jerash, una delle città romane meglio conservate del Medio Oriente, con il cardo colonnato e la piazza ovale.
- Giorno 3 — Madaba, Monte Nebo, Kerak, Petra La mappa a mosaico della Terra Santa nella chiesa di San Giorgio a Madaba, la vista dal Monte Nebo sulla valle del Giordano, il castello crociato di Kerak. Arrivo a Petra in serata.
- Giorno 4 — Petra Una giornata intera: il Siq, il Tesoro che compare all’improvviso tra le pareti, la via delle facciate, le Tombe Reali. Per chi vuole, la salita di circa 800 gradini fino al Monastero. In serata, nei giorni in cui si tiene, Petra by Night facoltativa.
- Giorno 5 — Piccola Petra, Wadi Rum Il Siq al-Barid, la Piccola Petra, poi il Wadi Rum: quattro ore in fuoristrada con i beduini tra canyon, archi di roccia e dune rosse, e tramonto in cima a una duna. Cena e notte in campo tendato con bagno privato.
- Giorno 6 — Wadi Rum, Mar Morto Alba nel deserto e trasferimento verso nord, circa 4 ore. Nel pomeriggio il primo bagno nel Mar Morto, dove si galleggia senza sforzo.
- Giorno 7 — Betania e Mar Morto Al mattino Betania oltre il Giordano, il sito del Battesimo, patrimonio UNESCO. Pomeriggio libero in resort tra fanghi e piscine.
- Giorno 8 — Amman, Bologna Trasferimento all’aeroporto di Amman, circa un’ora, e voli di rientro.
Il tuo carnet
Il carnet contiene una pianta di Petra disegnata a mano con i sentieri, i tempi di cammino e i punti d’ombra, una carta della Strada dei Re con i siti e le epoche, una pagina sui Nabatei e sulla loro scrittura, l’alfabeto arabo essenziale e le parole utili per farsi capire nei villaggi.

Teresa M. (verified owner) –
Bellissimo. Ero un po’ preoccupata per la sicurezza, ma ci siamo sempre sentiti tranquilli e accolti. Il resort sul Mar Morto era grande e un po’ impersonale rispetto al resto.
Alessandra R. (verified owner) –
Ahmad, la nostra guida giordana, parlava un italiano bellissimo e ci ha raccontato Petra come una storia. Siamo saliti al Monastero, fatica ripagata. La notte nel Wadi Rum con il cielo pieno di stelle non la dimentico.
Daniela F. (verified owner) –
La notte nel campo del Wadi Rum sotto le stelle non la dimenticherò. Petra all’alba, prima dei gruppi grandi, è stata un’idea geniale.
Lorenzo P. (verified owner) –
Viaggio molto ben costruito, con un giorno intero a Petra che è fondamentale. Il fuoristrada nel Wadi Rum e il tè con i beduini sono stati il momento più bello. Al Mar Morto un giusto riposo prima del rientro.
Alberto N. (verified owner) –
Organizzazione impeccabile, guida locale preparatissima. Il carnet aveva le piantine di Petra con i sentieri meno battuti.
Rita C. (verified owner) –
Bel viaggio, un po’ faticosa la camminata al Monastero con il caldo: meglio partire presto come consigliato.