Un viaggio a piedi per chi cammina volentieri ma non cerca la vetta: sentieri ben segnati, dislivelli tra i 300 e i 500 metri, pranzo in malga e rientro in hotel per la sauna prima di cena. Le prime tre notti le passiamo in Val di Funes, la valle silenziosa ai piedi delle Odle, le ultime due direttamente sull’Alpe di Siusi, così da camminare sull’altopiano al mattino presto, prima che arrivino gli escursionisti in giornata. Il gruppo è accompagnato da un accompagnatore di media montagna abilitato, di lingua italiana, che conosce ogni malga e sa cambiare percorso se il meteo lo chiede.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Bolzano, Val di Funes Treno diretto da Bologna a Bolzano (circa 2 ore e mezza) e transfer privato in Val di Funes. Prima passeggiata facile verso la chiesetta di San Giovanni in Ranui, con le Odle alle spalle. Cena in hotel.
- Giorno 2 — Sentiero delle Odle Dalla Malga Zannes lungo il sentiero Adolf Munkel, che corre sotto le pareti delle Odle fino alla Malga Geisler. Circa 9 km, 450 metri di dislivello, 4 ore e mezza di cammino con le soste.
- Giorno 3 — Rasciesa Transfer a Ortisei e funicolare fino a 2.100 metri. Si cammina sul lungo crinale della Rasciesa fino alla croce, con il Sassolungo e il Sella di fronte e le Odle dall’altro lato. Circa 8 km, 300 metri di dislivello. Pomeriggio libero a Ortisei.
- Giorno 4 — Chiusa e Sabiona, Alpe di Siusi In mattinata il borgo di Chiusa e la salita a piedi al monastero di Sabiona, circa 40 minuti tra vigne e castagni. Trasferimento a Siusi e cabinovia fino a Compaccio; sistemazione in hotel sull’Alpe e passeggiata al tramonto verso lo Sciliar.
- Giorno 5 — Alpe di Siusi Il giro più lungo: da Compaccio lungo il sentiero Hans e Paula Steger fino a Saltria, poi risalita alla Malga Gostner per il pranzo e rientro per la Panorama. Circa 13 km, 450 metri di dislivello, 5 ore di cammino.
- Giorno 6 — Castelrotto, Bolzano, Bologna Discesa a valle, mattina a Castelrotto e tempo per lo speck e il pane di segale. Nel primo pomeriggio treno da Bolzano per Bologna.
Il tuo carnet
Il carnet raccoglie le cinque camminate con un profilo altimetrico disegnato a mano, tempi di percorrenza, punti acqua e malghe aperte, e una tavola con i nomi delle cime come le vedi dal sentiero, in italiano e in tedesco. In fondo c’è una pagina per annotare le piante e i fiori incontrati, con le specie più comuni di luglio già illustrate.

Chiara D. (verified owner) –
Camminate ben calibrate, rifugi accoglienti e un accompagnatore che conosceva ogni fiore. Le distanze del carnet erano precise al chilometro.
Stefano L. (verified owner) –
Lukas, l’accompagnatore, ha anticipato di un giorno il giro sull’Alpe di Siusi per evitare il temporale, ed è stata la scelta giusta. Dormire sull’altopiano e uscire alle otto con il prato ancora vuoto vale da solo il viaggio.
Paolo e Ilaria V. (verified owner) –
Camminate splendide, hotel in Val di Funes molto accogliente. Ad agosto la Rasciesa era piuttosto frequentata, ma l’accompagnatore ci ha portato su un sentiero laterale. Consigliamo la partenza di settembre.
Giorgio S. (verified owner) –
Una giornata di pioggia ci ha costretto a cambiare percorso, gestito benissimo. Livello medio corretto: serve un minimo di allenamento.
Anna G. (verified owner) –
Temevo di non farcela, invece i ritmi erano umani e nessuno è rimasto indietro. Lo strudel alla Malga Geisler e la cena di quattro portate in hotel sono stati il premio di ogni giornata. Profili altimetrici del carnet utilissimi.