Un viaggio che attraversa il Marocco da nord a sud senza tornare sui propri passi: si atterra a Fès e si riparte da Marrakech. In mezzo ci sono le rovine romane di Volubilis, le foreste di cedri del Medio Atlante, l’Erg Chebbi con le sue dune alte più di cento metri e la strada delle kasbah fino al passo del Tizi n’Tichka. Dormiamo in riad dentro le medine di Fès e Marrakech e passiamo una notte in un campo tendato con bagno privato, raggiunto a dorso di dromedario al tramonto. Le tappe di trasferimento sono lunghe ma piene di soste; il minibus è comodo e l’autista marocchino guida queste strade da vent’anni. Un tour leader SayPaper accompagna il gruppo, con guide locali nelle città imperiali.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Fès Volo diretto per Fès (circa 2 ore e tre quarti). Trasferimento al riad nella medina e cena di benvenuto.
- Giorno 2 — Fès el-Bali Una giornata intera in una delle medine più grandi e intatte del mondo arabo con una guida del posto: la Medersa Bou Inania, le concerie di Chouara viste dalle terrazze, le botteghe di ottonai e tessitori.
- Giorno 3 — Meknès e Volubilis La porta Bab Mansour di Meknès, poi i mosaici della città romana di Volubilis e il borgo santo di Moulay Idriss. Rientro a Fès.
- Giorno 4 — Medio Atlante, Merzouga La strada verso sud: Ifrane, la foresta di cedri di Azrou con le bertucce, Midelt e la valle dello Ziz tra palmeti e ksar. Arrivo ai margini delle dune nel tardo pomeriggio.
- Giorno 5 — Erg Chebbi Mattina al villaggio di Khamlia per la musica gnawa e al mercato di Rissani. Al tramonto, a dorso di dromedario fino al campo tendato tra le dune, cena sotto le stelle.
- Giorno 6 — Gole del Todra, valle del Dadès Alba sulle dune, poi la strada delle mille kasbah fino alle pareti delle gole del Todra, dove si cammina sul fondo del canyon. Notte nella valle del Dadès.
- Giorno 7 — Aït Ben Haddou, Marrakech Lo ksar di Aït Ben Haddou, patrimonio UNESCO, e la traversata dell’Alto Atlante dal passo del Tizi n’Tichka, a 2.260 metri. Arrivo a Marrakech in serata.
- Giorno 8 — Marrakech Il Palazzo Bahia, la Medersa Ben Youssef e i souk con la guida. Pomeriggio libero, magari al Giardino Majorelle, e sera in piazza Jemaa el-Fna. Cena libera.
- Giorno 9 — Marrakech, Bologna Mattina libera e volo diretto per Bologna.
Il tuo carnet
Nel carnet trovi le piante delle medine di Fès e Marrakech disegnate a mano, con le porte e i punti di riferimento per non perdersi, una carta del percorso con le altitudini dei passi, le parole di base in darija e in francese, i prezzi indicativi per contrattare senza imbarazzo e una pagina sul tè alla menta e le sue regole.

Marina e Claudio B. (verified owner) –
Viaggio intenso e molto bello. Il giorno da Fès a Merzouga è davvero lungo, ma il carnet lo diceva. Il pile per la notte nel deserto è indispensabile, faceva freddo.
Valentina G. (verified owner) –
Fès e Marrakech con una guida berbera che ci ha portati dove da soli non saremmo mai entrati. Il deserto a Merzouga, un sogno.
Sabrina T. (verified owner) –
La notte nel campo tendato è stata magica, con un cielo che non avevo mai visto. Youssef, la guida di Fès, ci ha fatto entrare in botteghe dove i turisti non arrivano. I riad erano bellissimi, uno più dell’altro.
Pietro G. (verified owner) –
Avevo paura delle tappe lunghe, invece le soste erano tante e sempre interessanti. Le gole del Todra a piedi sono spettacolari. La cena di benvenuto nel riad di Fès resta il ricordo più buono.