Un itinerario che segue il mondo maya dalle montagne del Chiapas, dove le comunità indigene parlano ancora tzotzil, fino alle piramidi della penisola dello Yucatán e alle rovine affacciate sul mare di Tulum. Partiamo da Città del Messico, con il grande museo di antropologia che dà le chiavi per capire tutto il resto, poi un volo breve verso sud. Le tappe più lunghe in strada sono due, e le spezziamo con le cascate di Agua Azul e una notte a Campeche, città murata sul Golfo. Dormiamo in hotel coloniali con patio e piscina, e chiudiamo con due notti sulla costa caraibica. Un tour leader SayPaper e guide messicane di lingua italiana accompagnano il gruppo.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Città del Messico Voli di linea con uno scalo e arrivo in serata.
- Giorno 2 — Città del Messico Lo Zócalo, il Templo Mayor e i murales di Diego Rivera nel Palacio Nacional, poi il Museo Nacional de Antropología. Cena di benvenuto.
- Giorno 3 — Canyon del Sumidero, San Cristóbal Volo per Tuxtla Gutiérrez e navigazione nel canyon del Sumidero, tra pareti alte fino a mille metri. Arrivo a San Cristóbal de las Casas, a 2.200 metri.
- Giorno 4 — Chamula e Zinacantán I villaggi tzotzil, con la chiesa di San Juan Chamula dove si prega tra aghi di pino e candele, e le tessitrici di Zinacantán. Pomeriggio tra il mercato e la chiesa di Santo Domingo. Cena inclusa.
- Giorno 5 — Agua Azul, Misol-Ha, Palenque La lunga discesa verso la foresta, con sosta alle cascate turchesi di Agua Azul e a Misol-Ha. Notte a Palenque.
- Giorno 6 — Palenque, Campeche Il sito di Palenque all’apertura, con il Tempio delle Iscrizioni avvolto dalla giungla. Trasferimento a Campeche e passeggiata sulle mura al tramonto. Cena inclusa.
- Giorni 7–8 — Uxmal e Mérida La Piramide dell’Indovino e il Quadrilatero delle Monache di Uxmal, poi Mérida, la città bianca. Il giorno dopo la Plaza Grande, il Paseo de Montejo e nel pomeriggio un bagno in un cenote dentro una vecchia hacienda dell’henequén.
- Giorno 9 — Izamal, Chichén Itzá, Valladolid La città gialla di Izamal, poi Chichén Itzá con la piramide di Kukulcán e il grande campo del gioco della palla. Bagno in un cenote e notte a Valladolid. Cena inclusa.
- Giorni 10–11 — Ek Balam, Tulum Le sculture in stucco di Ek Balam, poi la costa. Il giorno 11 le rovine di Tulum sul mare all’apertura e il resto della giornata libero in spiaggia. Cena di arrivederci.
- Giorni 12–13 — Cancún, Italia Mattina libera, trasferimento all’aeroporto di Cancún e voli di rientro, con arrivo in Italia il giorno 13.
Il tuo carnet
Il carnet contiene una carta disegnata a mano del sud-est messicano con le tappe e i chilometri, una tavola dei glifi maya più comuni da riconoscere sulle stele, le piante di Palenque e Chichén Itzá, una pagina sulla cucina yucateca dalla cochinita pibil alla sopa de lima e le regole di rispetto nei villaggi indigeni del Chiapas.

Renato V. (verified owner) –
Molto bello, ma la strada da San Cristóbal a Palenque è lunga e piena di curve: chi soffre la macchina si prepari. Chichén Itzá era affollata, Ek Balam invece tranquilla e splendida.
Federica L. (verified owner) –
Palenque all’apertura, con le scimmie urlatrici nella foresta e quasi nessuno in giro, è stato il momento più emozionante. Diego, la guida messicana, sapeva leggere i glifi sulle stele. A San Cristóbal fa freddo davvero: il carnet aveva ragione.
Alberto e Nadia S. (verified owner) –
Viaggio ricchissimo e organizzato benissimo. Il cenote nella vecchia hacienda vicino a Mérida era tutto per noi. Hotel coloniali con patio bellissimi, soprattutto a Campeche. I due giorni a Tulum sono il giusto finale.