La Namibia è un Paese grande quasi tre volte l’Italia con circa tre milioni di abitanti: qui lo spazio è il vero protagonista. Il viaggio scende prima a sud, tra le dune rosse del Kalahari e quelle del Namib a Sossusvlei, tra le più alte del mondo, poi risale lungo la costa atlantica fino a Swakopmund e attraversa il Damaraland, terra di incisioni rupestri ed elefanti del deserto. Si chiude con due giorni di safari nel Parco di Etosha, dove nella stagione secca gli animali si radunano intorno alle pozze d’acqua. Dormiamo in lodge scelti per la posizione, due notti di fila nelle tappe principali. Il gruppo viaggia in un minibus 4×4 con una guida-autista di lingua italiana che vive in Namibia da molti anni.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna Partenza con voli di linea e uno scalo, notte in volo.
- Giorno 2 — Windhoek Arrivo nella capitale, incontro con la guida e pomeriggio di riposo. Cena di benvenuto con carne alla brace.
- Giorno 3 — Kalahari Verso sud fino alle dune rosse del Kalahari, circa 3 ore. Passeggiata con i boscimani San del lodge e aperitivo al tramonto sulla cresta di una duna.
- Giorni 4–5 — Sossusvlei Trasferimento a Sesriem e visita del canyon al tramonto. Il giorno dopo si entra nel parco all’alba: la Duna 45, il pan bianco di Deadvlei con gli alberi morti da secoli e, per chi vuole, la salita sulla duna Big Daddy.
- Giorni 6–7 — Swakopmund Attraverso il passo di Kuiseb fino all’Atlantico e alla città dalle architetture tedesche. Il giorno 7 uscita in catamarano nella laguna di Walvis Bay tra delfini, otarie e pellicani, con ostriche a bordo. Pomeriggio libero.
- Giorni 8–9 — Damaraland La colonia di otarie di Cape Cross e l’interno fino al Damaraland. Il giorno dopo le incisioni rupestri di Twyfelfontein, patrimonio UNESCO, la Montagna Bruciata e, nel pomeriggio, la ricerca degli elefanti del deserto lungo i letti dei fiumi asciutti.
- Giorno 10 — Etosha ovest Ingresso nel parco e primo safari nel pomeriggio. La sera la pozza illuminata del lodge, dove vengono a bere rinoceronti ed elefanti.
- Giorno 11 — Etosha Una giornata intera di safari attraverso il parco, lungo il bordo del grande pan salato, fino al settore orientale. Cena di arrivederci.
- Giorni 12–13 — Windhoek, Italia Rientro a Windhoek, circa 6 ore con soste, e voli serali con arrivo in Italia il giorno 13.
Il tuo carnet
Il carnet contiene una grande carta della Namibia disegnata a mano con le tappe e le distanze, una tavola illustrata degli animali di Etosha con lo spazio per segnare quelli avvistati, una pagina sulle incisioni di Twyfelfontein e il loro significato, e il cielo australe di stagione con la Croce del Sud da riconoscere dalla terrazza del lodge.

Ugo T. (verified owner) –
Viaggio straordinario. A luglio all’alba faceva davvero freddo, portate vestiti pesanti. L’ultimo giorno di trasferimento a Windhoek è stancante prima del volo notturno, ma non c’erano alternative.
Giovanna P. (verified owner) –
Deadvlei all’alba, prima dei pullman, è stata la cosa più bella che abbia mai fotografato. Werner, la nostra guida, vive in Namibia da trent’anni e parla un italiano perfetto. A Etosha abbiamo visto rinoceronti alla pozza di notte.
Carlo e Lia M. (verified owner) –
Lodge splendidi, uno più isolato dell’altro. Le distanze sono lunghe ma il minibus era comodo e le soste continue. Gli elefanti del deserto nel Damaraland ci hanno commossi. Il carnet con la tavola degli animali è diventato un ricordo per i nipoti.