Quattro giorni da giovedì a domenica per camminare le Cinque Terre come andrebbero camminate: presto al mattino, quando i treni sono ancora vuoti, e sui sentieri alti tra i muretti a secco, dove i turisti in giornata non salgono. Dormiamo tre notti nello stesso hotel nel centro della Spezia, a cinque minuti dalla stazione, e ci muoviamo con i treni locali e i battelli. Una guida ambientale escursionistica cammina con il gruppo nei due giorni centrali e racconta come si coltiva il Bosco e il Vermentino su terrazze a picco sul mare.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, La Spezia, Portovenere Treno da Bologna alla Spezia (circa 3 ore, con un cambio). Lasciati i bagagli, autobus per Portovenere: la chiesa di San Pietro sul promontorio, la Grotta di Byron e la salita al castello Doria. Cena di benvenuto in un ristorante sul porto.
- Giorno 2 — Monterosso, Vernazza, Corniglia Treno per Monterosso e sentiero Azzurro fino a Vernazza, circa 2 ore tra ulivi e limoni con il paese che compare dall’alto all’ultima curva. Pranzo libero a Vernazza, poi il tratto fino a Corniglia, altre 2 ore. Circa 8 km e 600 metri di dislivello complessivo. Rientro in treno e cena libera.
- Giorno 3 — Manarola, Volastra e la Via dell’Amore Da Manarola si sale a gradini fino a Volastra, poi si prosegue in quota sul sentiero dei vigneti verso Corniglia, la passeggiata più bella del viaggio. Nel pomeriggio degustazione di Sciacchetrà in una piccola cantina e, al tramonto, la Via dell’Amore tra Manarola e Riomaggiore con ingresso prenotato. Cena inclusa.
- Giorno 4 — Isola Palmaria, Bologna Battello da Portovenere all’isola Palmaria e giro a piedi della costa est, circa 2 ore su sentiero facile con vista sul golfo. Rientro alla Spezia e treno del pomeriggio per Bologna.
Il tuo carnet
Il carnet di questo weekend è tascabile e pensato per lo zaino: una mappa disegnata a mano della costa con tutti i sentieri numerati, i tempi reali di percorrenza misurati dalla guida, gli orari indicativi dei treni locali e dei battelli e i nomi dei vitigni delle terrazze. Una pagina è dedicata alle focaccerie e alle friggitorie di acciughe che vale la pena cercare.

Giorgia T. (verified owner) –
Avevo già visto le Cinque Terre in giornata, tra la folla. Questa volta Sara, la guida, ci ha portati sul sentiero dei vigneti sopra Volastra e non c’era nessuno. La Via dell’Amore al tramonto è un ricordo bellissimo.
Enrico M. (verified owner) –
Weekend ben organizzato e hotel comodo vicino alla stazione. Il secondo giorno è più faticoso di quanto pensassi, ma si fa. La degustazione di Sciacchetrà era piccola e sincera. Treno di ritorno con un cambio, tutto puntuale.