Trieste è una città di confine che si racconta meglio in un weekend lento: i caffè dove hanno scritto Joyce e Svevo, i palazzi asburgici sul mare, le chiese di quattro confessioni a pochi metri l’una dall’altra. Sopra la città c’è il Carso, un altopiano di pietra bianca, sommacco e vigne a pochi minuti di strada, dove si cammina con il golfo sotto i piedi e si mangia in un’osmiza o in un agriturismo con il vino del produttore. Dormiamo due notti in un hotel sulle Rive, con vista sul mare, e una tour leader SayPaper triestina accompagna il gruppo. La partenza di ottobre coincide con la Barcolana, la regata con migliaia di vele nel golfo.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Trieste Treno da Bologna a Trieste con cambio a Venezia Mestre, circa 3 ore e mezza. Nel pomeriggio piazza Unità d’Italia, il Borgo Teresiano con il Canal Grande, la chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione e una sosta in un caffè storico per un capo in b. Tramonto sul Molo Audace e cena in un buffet triestino, tra bollito, porcina e kren.
- Giorno 2 — Il Carso e Miramare In minibus sull’altopiano. Passeggiata sulla Strada Napoleonica, circa 4 km in piano tra le pareti di roccia e il golfo, poi la Grotta Gigante, con una sala che potrebbe contenere la basilica di San Pietro. Pranzo in un’osmiza o in un agriturismo con salumi, formaggi e Terrano. Nel pomeriggio il castello di Miramare e il suo parco sul mare. Cena libera.
- Giorno 3 — San Giusto, Bologna Salita al colle di San Giusto, con la cattedrale, i mosaici e la vista sul porto dal castello, poi il teatro romano e la Trieste ebraica e austriaca con la guida. Pranzo libero e treno del primo pomeriggio per Bologna.
Il tuo carnet
Il carnet di Trieste contiene una pianta disegnata a mano del centro con i caffè storici e gli scrittori che li frequentavano, il glossario per ordinare un caffè alla triestina senza sbagliare, la mappa del Carso con la Strada Napoleonica e le osmize, e una pagina sulla bora: come si misura, dove ripararsi, perché i triestini ne parlano con orgoglio.

Antonella G. (verified owner) –
Trieste mi ha conquistata. Valentina, la tour leader, è triestina e ci ha insegnato a ordinare il capo in b. La Strada Napoleonica con il golfo sotto e il pranzo in osmiza con il Terrano sono stati il momento più bello.
Franco L. (verified owner) –
Weekend della Barcolana: spettacolo unico con le vele nel golfo, ma città piena e ristoranti presi d’assalto. Organizzazione buona, hotel sulle Rive con una vista splendida. Il treno con il cambio a Mestre è stato puntuale.