Napoli non si visita, si attraversa a piedi, ascoltando chi ci vive. Per questo il weekend è costruito intorno a una guida napoletana che conosce ogni basso del centro storico e ogni scorciatoia dei Quartieri Spagnoli, e a una tour leader SayPaper che si occupa del resto. In tre giorni vediamo la Napoli delle chiese e dei cortili, quella sotterranea delle catacombe, il Museo Archeologico con i tesori di Pompei ed Ercolano, e prendiamo l’aliscafo per Procida, l’isola più piccola del golfo, con le case color pastello della Corricella e i limoni nei giardini. Dormiamo tre notti nello stesso hotel, nel centro storico, e mangiamo dove mangiano i napoletani.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Napoli Frecciarossa diretto da Bologna a Napoli Centrale (circa 3 ore e mezza). Nel pomeriggio Spaccanapoli, San Gregorio Armeno con le botteghe dei presepi e il Cristo velato nella Cappella Sansevero, con ingresso prenotato. Cena in pizzeria, con la pizza fritta come antipasto.
- Giorno 2 — Sanità, Quartieri e lungomare Le catacombe di San Gennaro e il Rione Sanità, con la scala a doppia rampa del Palazzo dello Spagnolo. Pranzo libero e pomeriggio tra i Quartieri Spagnoli, via Toledo, la Galleria Umberto e piazza del Plebiscito, fino a Castel dell’Ovo al tramonto. Cena libera.
- Giorno 3 — Procida Aliscafo dal Molo Beverello, circa 40 minuti. Salita a Terra Murata e all’abbazia di San Michele, poi la discesa alla Marina della Corricella per il pranzo di pesce incluso. Pomeriggio alla Chiaiolella, con il ponte per l’isolotto di Vivara sullo sfondo. Rientro a Napoli nel tardo pomeriggio.
- Giorno 4 — Museo Archeologico, Bologna Il Museo Archeologico Nazionale: i mosaici della Casa del Fauno, gli affreschi di Pompei e la collezione Farnese. Una sfogliatella prima del treno del primo pomeriggio per Bologna.
Il tuo carnet
Il carnet di questo weekend ha una pianta del centro storico disegnata a mano con i decumani, le chiese e i cortili da non perdere, la mappa di Procida con il percorso a piedi, l’elenco delle pizzerie, friggitorie e pasticcerie scelte dalla guida e una pagina per decifrare un menù napoletano, dal cuoppo alla genovese.

Sergio D. (verified owner) –
Bello e ben organizzato. Il secondo giorno si cammina tantissimo, tra salite e scalinate, meglio esserne consapevoli. Procida è una piccola meraviglia, avrei voluto restarci anche la notte.
Giovanni M. (verified owner) –
Gennaro, la guida, ci ha portati in cortili del Rione Sanità che da soli non avremmo mai trovato. Il pranzo alla Corricella con il pesce del giorno e la vista sul porticciolo resterà a lungo nei ricordi. Weekend perfetto.
Laura e Stefania P. (verified owner) –
Siamo due amiche e volevamo vedere Napoli senza pensieri: missione compiuta. Hotel in pieno centro, il Cristo velato con ingresso già prenotato, pizzeria ottima. Il carnet con le pasticcerie ci ha fatto prendere tre chili.