Siviglia, Cordova e Granada raccontano otto secoli di al-Andalus e la Spagna che è venuta dopo, a meno di tre ore di strada l’una dall’altra. Le visitiamo in primavera e in autunno, quando le temperature permettono di camminare anche nel primo pomeriggio, e con gli ingressi più richiesti già prenotati: l’Alcázar, la Mezquita, i Palazzi Nasridi dell’Alhambra. Tre notti a Siviglia nel quartiere di Santa Cruz, una a Cordova vicino alla Mezquita, due a Granada ai piedi dell’Albaicín. Una tour leader SayPaper accompagna il gruppo dall’arrivo a Siviglia alla partenza da Malaga.
Il programma giorno per giorno
- Giorno 1 — Bologna, Siviglia Volo diretto per Siviglia (circa 2 ore e mezza). Prima passeggiata nel Barrio de Santa Cruz e cena di benvenuto a base di tapas in tre locali diversi.
- Giorno 2 — Siviglia Con la guida, il Real Alcázar con i suoi giardini e la Cattedrale con la salita sulla Giralda. Nel pomeriggio Plaza de España e il parco di María Luisa. In serata spettacolo di flamenco in una piccola sala.
- Giorno 3 — Siviglia, Triana Mattina oltre il Guadalquivir, a Triana: il mercato, le botteghe di ceramica e la cappella dei marinai. Pomeriggio libero, con la possibilità di salire sul Metropol Parasol al tramonto.
- Giorno 4 — Cordova Trasferimento a Cordova (circa 1 ora e mezza). La Mezquita-Catedral con la sua foresta di archi bicolori, la Judería e la sinagoga. Nel pomeriggio un giro tra i patios fioriti del quartiere di San Basilio. Cena inclusa con salmorejo e rabo de toro.
- Giorno 5 — Medina Azahara, Granada Le rovine della città palatina dei califfi, patrimonio UNESCO, a pochi chilometri da Cordova. Proseguimento per Granada tra gli uliveti di Jaén. Sera libera tra le teterie della Calderería.
- Giorno 6 — Granada, l’Alhambra Mattina all’Alhambra con la guida: Palazzi Nasridi con ingresso a orario, Alcazaba e giardini del Generalife. Nel tardo pomeriggio l’Albaicín a piedi fino al Mirador de San Nicolás per il tramonto sull’Alhambra. Cena di arrivederci.
- Giorno 7 — Granada, Malaga, Bologna La Capilla Real con le tombe dei Re Cattolici, poi trasferimento all’aeroporto di Malaga (circa 1 ora e mezza) e volo diretto per Bologna.
Il tuo carnet
Il carnet raccoglie le piante disegnate a mano delle tre città con i percorsi a piedi, una tavola che spiega come leggere un arco moresco e un azulejo, gli orari indicativi delle tapas andaluse e un glossario del menù, dal salmorejo al pescaíto frito. C’è anche la pianta dell’Alhambra con il percorso della nostra visita.

Giuseppe A. (verified owner) –
Medina Azahara è stata una scoperta, non la conoscevo. Cordova la sera è silenziosa e bellissima. Hotel sempre in centro, si usciva a piedi ovunque.
Patrizia L. (verified owner) –
Avere tutti gli ingressi già prenotati ci ha tolto ogni pensiero, soprattutto all’Alhambra. Marta, la tour leader, ci ha portati a mangiare tapas dove andavano i sivigliani. Il flamenco in quella saletta piccola mi ha fatto venire i brividi.
Elena e Marco V. (verified owner) –
Viaggio ricco e ben fatto. A inizio maggio Cordova era piena per la festa dei patios, bellissima ma affollata. Il volo di ritorno da Malaga evita di tornare indietro, comodo.